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Acquistare oggi case dal costruttore

  • D.Lgs. n. 14/2019 “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza”  ossia sulla tutela degli acquirenti per immobili acquistati tramite un’impresa edile, modificando dopo circa 14 anni il D.lgs 122/2005 che per la prima volta introdusse l’obbligo di fidejussione e di polizza assicurativa
    vediamo nel particolari le principali novità:
  • la prima novità modifica dunque le norme precedenti in materia di garanzie per gli acquirenti, ossia  riguarda i soggetti che possono rilasciare la fidejussione, ossia la garanzie sulle somme versate dall’acquirente che rappresenta la prima forma di tutela.La fidejussione, infatti, deve garantire, nel caso in cui il costruttore incorra in una situazione di crisi, o, nel caso di inadempimento all’obbligo assicurativo di cui all’articolo 4, la restituzione delle somme e del valore di ogni altro eventuale corrispettivo effettivamente riscossi dall’acquirente e dei relativi interessi legali maturati fino al momento in cui la situazione  di difficoltà si è verificata. Con il provvedimento si restringe a banche e assicurazioni la possibilità di rilascio delle fidejussioni, escludendo gli altri intermediari, in modo da fornire una sicurezza in più. Inoltre a breve saranno messi a punto modelli standard da adottare obbligatoriamente per questi strumenti.Infine le nuove norme rendono più vincolanti anche le disposizioni relative  al rilascio della polizza contro eventuali vizi di costruzione (c.d. polizza decennale postuma). Questa infatti dovrà essere necessariamente consegnata prima del rogito e la sua presenza dovrà essere riportata nel testo. In sua mancanza l’acquirente potrà rinunciare all’atto e ottenere il rimborso di tutte le somme pagate al costruttore, facendo valere la fidejussione.  Anche per la polizza  un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro della giustizia e con il Ministro dell’economia e delle finanze, determinerà il contenuto e le caratteristiche standard.
  • La seconda novità riguarda l’obbligo di stipulare il compromesso esclusivamente per atto pubblico o scrittura privata autentica con Permessi a Costruire richiesti dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. 14/2019. Questo comporta che il compromesso dovrà essere obbligatoriamente trascritto nei registri immobiliari, e bon solo registrato all’Agenzia delle entrate. La trascrizione pone così al riparo l’acquirente dalla possibilità che, in seguito ad  uno stato di crisi altri soggetti possano avanzare diritti sullo stesso immobile. Nel compromesso dovranno obbligatoriamente essere riportati gli estremi della fidejussione e l’attestazione del fatto che la fidejussione stessa è stata stipulata utilizzando il modello ministeriale standard.

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/02/14/19G00007/sg

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Carla Zanoli

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